TREKKING
15/06/2011
ESCURSIONI A SAINT NICOLAS:
Sentiero panoramico - Chaillod (m. 1246) → Rumiod di Saint-Pierre (m. 1265 - 0h50) T
BAMBINI - CIRCUITO
Percorrendo la strada che dopo Chaillod sale verso Vetan, appena prima del villaggio di Ravoise, troverete sulla destra l'imbocco del sentiero che attraversa il bosco; il percorso poderale è molto apprezzato dalle famiglie con bambini per il lieve dislivello, l'ottima esposizione al sole e per lo stupendo panorama che offre sul fondovalle e sui monti del Gran Paradiso. Si può proseguire fino al Grand-Sarriod lungo l'itinerario 22 e scendere poi verso Chaillod seguendo il sentiero 16 (tratto meno adatto a bambini).
Sentiero Bois de la Tour - Saint-Nicolas (m. 1201) → Saint-Nicolas (m. 1201 - 1h10) T [dislivello: 71m.]
BAMBINI - CIRCUITO - NATURALE - NON VEDENTI
Da Saint-Nicolas dirigersi verso la chiesa. All'inizio del pianoro sulla destra si trova il "Bois de la Tour", un bosco nel quale è stato attrezzato un percorso didattico chiamato il "sentiero degli alberi", attrezzato anche per non vedenti che possono percorrerlo autonomamente. Prima di giungere alla chiesa sulla destra è inoltre possibile seguire il sentiero del Belvedere da dove si gode di una magnifica vista sulla valle centrale e sulla Grivola. Sempre all'interno della pineta troviamo l'oasi denominata "Salotto della Principessa" area attrezzata per pic-nic munita di tutti i confort. Il "Bois" grazie alla sua esposizione verso i quattro punti cardinali, presenta delle essenze boschive varie ed un ricco sottobosco. Il bosco "Bois de la Tour" è un'area naturale soggetta a vincolo paesaggistico in cui si possono trovare le principali specie arboree della Valle d'Aosta; l'aridità e l'esposizione a Sud costituiscono l'ambiente adatto soprattutto per il pino silvestre "Pinus Sylvestris", tipica conifera di ambienti xerotermici. Quest'area deve il suo nome all'antica torre di avvistamento che si innalzava sul terrazzo e che controllava il traffico commerciale del Ducato di Savoia lungo l'asse della Dora Baltea e lungo le valli di Cogne, la Valsavarenche, la Val di Rhêmes e la Valgrisenche. La torre aveva un'ottima posizione dominante anche sulla cosiddetta Pierre Taillée, la forra sottostante lunga circa 6 chilometri che anticamente rappresentava un passaggio obbligato del traffico transalpino. La funzione di controllo di Saint-Nicolas è comprovata anche da antichi documenti nei quali viene indicata come "Saint-Nicolas dit des six voies".
Testo tratto dal sito della Regione Autonoma Valle d'Aosta www.regione.vda.it/territorio/geositi
Sentiero Dei Calanchi - Fossaz Dessus (m. 1100/1300 - 2h00/3h00) T
BAMBINI - NATURALE
Il percorso proposto si sviluppa attorno all'area calanchiva. Giunti a Saint-Nicolas proseguire ancora per circa 1 km seguendo le indicazioni per Avise; sulla sinistra è ben visibile una piazzola con il fondo in ghiaia dove è possibile parcheggiare. La piazzola costituisce un ottimo punto di osservazione da dove é possibile avere una visione globale sui calanchi. Per una visita di dettaglio imboccare un sentiero sulla sinistra della piazzola che conduce alla frazione Fossaz Dessus, poco a valle. Proseguire lungo la strada asfaltata retrostante la frazione fino ad incontrare sulla destra una strada campestre che conduce al ciglio della scarpata (indicazione Punto Panoramico "Les Cretes"). Da qui si gode di una visione più ravvicinata delle lame calanchive e delle vallecole profondamente incise. Inoltre è ben visibile sul versante opposto la piramide con il grosso masso protettore sulla sua sommità. Costeggiando il ciglio della scarpata si raggiunge la parte più meridionale dell'incisione; prestare attenzione a non sporgersi troppo. Tornare al punto di partenza utilizzando la strada campestre che attraversa i prati e da qui costeggiare a piedi la strada asfaltata che conduce verso Avise-Courmayeur lungo la carreggiata di sinistra, oltrepassare il Torrente Gaboë e proseguire poco oltre il bivio Avise-Vetan; qualche metro prima dell'inizio del guard-rail imboccare un piccolo sentiero che diventa sempre meno evidente fino ad arrivare al ciglio dell'incisione dove è ben visibile dall'alto la piramide con il grosso masso protettore. La discesa offre anche una splendida visione frontale sui calanchi. Risaliti alla strada asfaltata si può proseguire ancora per una decina di metri fino ad arrivare ad un piccolo piazzale, da dove si apre un meraviglioso scorcio panoramico su tutta l'incisione e sul paese di Saint-Nicolas. Periodo consigliato: primavera e autunno quando la vegetazione non è troppo fitta; consigliata la visita nel pomeriggio quando i calanchi sono ben illuminati dal sole.
N.B. : è pericoloso avvicinarsi al ciglio dell'incisione.
Testo tratto dal sito della Regione Autonoma Valle d'Aosta www.regione.vda.it/territorio/geositi
Vens (m. 1735) → Jovençan di Avise (m. 1866 - 2h00) E
BAMBINI - LAGO
Addentratevi alla scoperta del tradizionale villaggio di Vens e seguite il sentiero 19 che in poco tempo vi condurrà al tranquillo Lac de Joux (m. 1893) per poi proseguire, su strada poderale, in mezzo al fresco bosco di conifere e dentro il soleggiato vallone di Vertosan fino alle malghe di Jovençan, dove, in estate, potrete godere dell'ospitalità della trattoria tipica Lo Gran Baou.
14 - Trépont di Villeneuve (m. 668) → Vetan Dessous di Saint-Pierre (m. 1708 - 3h00) E
14A - Evian (m. 970) → Gratillon → Chaillod (m. 1246 - 0h45) E
14B - Chaillod (m. 1246) → Persod (m. 1354 - 0h30) E
15 - La Cure (m. 1216) → Mecosse di Arvier (m. 717 - 1h00) E
15A - Fossaz (m. 1200) → Avise (m. 777 - 0h50) E
15B - Chaillod (m. 1246) → Chiséraz → Mecosse di Arvier (m. 717 - 0h55) E
15C - Chiséraz (m. 1200) → Montaverain di Arvier (m. 720 - 0h35) E+EE
16 - Fossaz (m. 1200) → Vetan Dessous di Saint-Pierre (m. 1708 - 1h45) E
17 - Gerbore (m. 1640) → Vens (m. 1735 - 1h20) E
17A - Mont Greumé (m. 1831) → Vetan Dessous di Saint-Pierre (m. 1708 - 0h40) E
18 - Cerlogne (m. 1580) → Vens (m. 1735 - 0h20) E
19 - Vens (m. 1735) → Lac du Joux (m. 1893 - 0h25) → Col de Joux (m. 1930 - 0h35) → Alpeggio Bettex (m. 2060 - 1h25) → Lac Leysser (m. 2397 - 2h30) → Col Palettaz (m. 2707 - 4h00) E+EE
ANIMALI - CIRCUITO - LAGO
Raggiungere il Col di Joux a piedi o in auto. Poco sopra il laghetto, sulla destra, la pianeggiante strada interpoderale che costeggia il suggestivo vallone di Vertosan. Si prosegue poi attraverso il bosco di larici, lungo la sinistra orografica del torrente, fino a raggiungere il Lac Leysser. Possibilità di avvistare branchi di caprioli. Dal lago, si avanza senza l'ausilio di un sentiero tracciato, verso l'ultimo ripido costone del Col Palettaz. È possibile proseguire poi sul lato opposto per raggiungere, attraverso ampi pascoli, l'abitato di Vetan (segnavia 13A e 13) oppure ritornare a Vens abbandonando il sentiero che scende fino a Vetan e proseguendo fino al bivio in prossimità dell'alpeggio L'Or (m. 2130). Prendere a destra nei pressi dell'alpeggio Pesse Damon (m. 2224) e continuare fino agli alpeggi di Tsecrousa (m. 2400), Sécheron (m. 2152) e Leitanaz (m. 1853). Da qui, si arriva di nuovo a Vens, seguendo il percorso 17.
Varianti: Si può percorrere in auto, ma per poter ammirare meglio i panorami è consigliabile fare il tragitto a piedi. Si può raggiungere il Col du Joux sempre da Vens ma con il sentiero 30A. Volendo si può prolungare la passeggiata partendo da Cerlogne lungo il percorso 18.
Testo tratto dall'opuscolo "Itinerari facili per più stagioni" dei Comuni di Avise, Saint-Nicolas e Saint-Pierre
19A - Col de Joux (m. 1930) → Alpeggio Bettex (m. 2060 - 0h50) E
BAMBINI
Raggiungere il Col di Joux a piedi o in auto. Poco sopra il laghetto, sulla destra, prendere la pianeggiante strada interpoderale che costeggia il suggestivo vallone di Vertosan. Si prosegue poi attraverso il bosco di larici. Nella parte terminale del percorso si attraversano i pascoli dell'alpeggio del Bettex e dopo aver percorso un tornante sulla destra si giunge all'omonima baita che nel periodo estivo ospita molti capi bovini.
Testo tratto dall'opuscolo "Itinerari facili per più stagioni" dei Comuni di Avise, Saint-Nicolas e Saint-Pierre
21 - Vens (m. 1735) → Vedun di Avise (m. 1528 - 0h40) E
22 - Rumiod di Saint-Pierre (m. 1271) → Grand Sarriod (m. 1461 - 0h35) E
23 - La Cure (m. 1216) → Montaverain → Leverogne di Arvier (m. 746 - 0h55) E+EE
24 - Fossaz (m. 1200) → Montaverain → Leverogne di Arvier (m. 746 - 1h00) E+EE
25 - Fossaz (m. 1200) → Fournaise → Grand Sarriod (m. 1461 - 1h20) E
26 - Fossaz (m. 1200) → Darbelley → Cerlogne (m. 1580 - 1h20) E
26A - Fossaz (m. 1200) → Fournaise (m. 1525 - 0h50) E
27 - Fossaz (m. 1200) → Clavel → Vens (m. 1735 - 1h50) E
27A - Fossaz (m. 1200) → Cerlogne (m. 1580 - 0h45) E
28 - Clavel (m. 1640) → Leitanaz (m. 1820 - 0h40) E
29 - Lac du Joux (m. 1893) → Pointe Oilletta (m. 2616 - 2h00) E+EE
LAGO
Partendo dal lago si imbocca il sentiero che salendo supera un alpeggio e oltrepassa il bosco. Successivamente il sentiero è visibile solo a tratti e salendo bisogna seguire con attenzione la segnalazione orizzontale per non perdere il sentiero. La vetta è molto panoramica.
29A - Barmaverain (m. 1807) → Pointe Oilletta (m. 2616 - 2h00) EE
30 - Vens (m. 1735) → Jovençan di Avise (m. 1866 - 1h20) E+EE
CIRCUITO
Dal villaggio di Vens scegliete il sentiero che lascia sulla destra l'alpeggio Maisonettes mantenendo sulla sinistra il torrente di Vertosan fino ad incontrare la strada poderale. Si prosegue a destra, lasciando sulla sinistra il bivio che scende verso il villaggio di Vedun. Il rientro è possibile anche lungo il percorso 19.
30A - Vens (m. 1735) → Col du Joux (m. 1930 - 1h00) E+EE
CIRCUITO
Il sentiero parte a monte del villaggio di Vens, dopo un breve tratto pianeggiante si imbocca, sulla destra il sentiero che porta ai resti delle tre miniere d'oro. Il sentiero prosegue, diventando impegnativo per la forte pendenza del terreno, verso il Mont Joux (m. 1979). Si attraversa un suggestivo bosco, con vista sul Monte Bianco, per sbucare sulla strada interpoderale del Col du Joux. È possibile proseguire lungo la strada poderale segunedo l'itinerario 19 in direzione di Jovençan fino all'altezza dell'alpeggio Maisonnettes sulla sinistra e prendere il sentiero 30 in direzione Vens. Il rientro è possibile anche lungo il percorso 19.
Varianti: Si può raggiungere il Col du Joux sempre da Vens ma con il sentiero 19.
Testo tratto dall'opuscolo "Itinerari facili per più stagioni" dei Comuni di Avise, Saint-Nicolas e Saint-Pierre
30B - Col du Joux (m. 1930) → Vens (m. 1735 - 0h35) E
31 - Vens (m. 1735) → Leitanaz (m. 1820 - 0h45) E
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